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Facebook founder Mark Zuckerberg pictured on an iPhone, August 2017

Innovazione

Facebook riesce a violare la privacy anche dell’Iphone

Dopo essere finita sotto inchiesta dalla giustizia californiana per accesso abusivo ai dati sensibili dei propri utenti, Facebook finisce nuovamente al centro delle cronache sempre per questioni che riguardano la privacy. Un semplice utente ha, infatti, scoperto che negli Iphone, a sistema operativo iOS 13.2.2, la fotocamera si attiva senza il permesso, violando di fatto le modalità di accesso al dispositivo.

A scoprire questa falla Joshua Maddux, un imprenditore americano che, sul proprio profilo Twitter, ha postato un video al riguardo. Nelle immagini si vede che, mentre l’uomo scorre le notizie, a un certo punto si apre di colpo la fotocamera che, in quel momento, è rivolta verso il tappeto. Sempre Maddux ha detto di aver notato lo stesso errore su 5 diversi Iphone 13.2.2., segno che non si tratta di un malfunzionamento generico ma di una potenziale violazione della privacy.

Dopo aver effettuato le prime ricerche, è emerso che il bug riguarda la versione 246 del’App di Facebook per Iphone rilasciata lo scorso 8 novembre. Così, essendo proprio Facebook responsabile dell’accaduto, ha da poco reso disponibile una nuova applicazione (la 247).

Siccome non è la prima volta che il popolare social-network finisce sotto accusa per violazione della privacy, la società di Mark Zuckerber ha subito messo le avanti. Guy Rosen, vicepresidente di Facebook, dopo aver ammesso l’errore, ha spiegato che tuttavia “non esistono prove” di foto o video caricati a causa della falla. Fatto sta che, ancora una volta, se non era per un privato che ha allertato i social, il colosso di Menlo Park aveva trovato il modo di catturare informazioni su di noi a nostra insaputa.

 

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